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La cicogna bianca: ricerca per la scuola primaria

Scheda sulla cicogna bianca (Ciconia ciconia) per bambini di 3ª, 4ª e 5ª: com'è fatta, il nido enorme sui tetti, il viaggio in Africa, il ritorno in Italia, la leggenda dei bambini, curiosità e domande.

Un nido di cicogna bianca su un palo
Un nido di cicogna bianca su un palo. Foto: Wikimedia Commons (autore e licenza sulla pagina del file).

La cicogna bianca è un grande uccello bianco e nero, con le zampe e il becco rossi. Costruisce nidi enormi sui tetti e sui pali, e ogni autunno vola fino in Africa. In Italia era sparita, ma oggi è tornata grazie all'aiuto delle persone. È l'uccello della leggenda che "porta i bambini".

Nome scientificoCiconia ciconia
FamigliaCiconidi (Ciconiidae)
Lunghezzacirca 100-115 cm
Pesocirca 3-4 chili
Vita mediacirca 20-30 anni
Dove viveEuropa, Nord Africa e Asia occidentale; in inverno nell'Africa a sud del Sahara

Com'è fatta

La cicogna bianca è alta quasi come un bambino di prima elementare. Il corpo è bianco, le punte delle ali sono nere. Il becco è lungo, dritto e rosso; anche le zampe sono lunghe e rosse. Maschio e femmina sono uguali. I giovani hanno il becco più scuro.

Le ali aperte misurano circa due metri. In volo tiene il collo allungato in avanti e le zampe dritte dietro: così si distingue dagli aironi, che volano con il collo piegato a S.

Dove vive

La cicogna ama le zone aperte e umide: prati, campi, paludi, rive dei fiumi e risaie. Per il nido sceglie posti alti e ben visibili: tetti, campanili, pali della luce, grandi alberi. Non ha paura delle persone e nidifica anche nei paesi.

In Italia oggi vive soprattutto in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia e Sicilia. In Spagna e in Polonia è così comune che alcuni villaggi hanno un nido su quasi ogni tetto.

Cosa mangia

La cicogna mangia un po' di tutto: rane, lombrichi, grossi insetti, topi, lucertole e serpenti. Cammina lentamente nei prati e nei campi arati, poi scatta con il becco come una pinza.

Come si riproduce

Il nido della cicogna è enorme: una piattaforma di rami larga fino a circa 2 metri. La stessa coppia lo usa per molti anni e ogni primavera aggiunge rami nuovi. Così il nido cresce e diventa pesantissimo: alcuni nidi vecchi pesano centinaia di chili. Dentro, a volte, nidificano anche i passeri.

In aprile la femmina depone circa 3-5 uova bianche. Mamma e papà le covano a turno per circa un mese. I piccoli nascono coperti di piumino bianco. Dopo circa due mesi provano i primi voli.

Il viaggio

A fine agosto le cicogne partono per l'Africa. Evitano il mare aperto: sopra l'acqua non si formano le correnti d'aria calda che le sollevano. Per questo passano dove il mare è stretto: quelle dell'Europa occidentale, Italia compresa, dallo stretto di Gibilterra, tra Spagna e Marocco; quelle dell'Europa orientale dal Bosforo, in Turchia.

La cicogna vola planando: si fa portare in alto dall'aria calda che sale, poi scivola in avanti per chilometri quasi senza battere le ali. Così risparmia energia. Alcune arrivano fino in Sudafrica, a più di 10.000 chilometri da casa. In primavera tornano allo stesso nido.

Curiosità

  • La cicogna non canta: non ha una voce vera. Per salutare il compagno "batte il becco", aprendo e chiudendo le mandibole velocissima, con un rumore di nacchere, mentre piega la testa indietro fino alla schiena.
  • La leggenda dice che la cicogna porta i bambini appena nati. È solo una leggenda, nata nel Nord Europa: le cicogne tornavano in primavera, quando nascevano molti bambini, e nidificavano sui tetti delle case.
  • In Italia la cicogna aveva smesso di nidificare per secoli. Nel 1985 a Racconigi, in Piemonte, è nato il Centro Cicogne: le cicogne allevate lì sono state liberate e hanno ricominciato a fare il nido. Oggi in Italia ci sono di nuovo centinaia di coppie.
  • Nei giorni caldi si sporca le zampe con i propri escrementi: evaporando, la raffreddano come il sudore.
  • Gli scienziati seguono alcune cicogne con un piccolo GPS sulla schiena: così vedono sulla mappa, giorno per giorno, il viaggio verso l'Africa.

È in pericolo?

Oggi la cicogna bianca non è in pericolo: in Europa ci sono circa 200.000 coppie e il numero sta crescendo. In passato però era diminuita molto, perché le paludi venivano asciugate. I pericoli di oggi sono i fili dell'alta tensione e i veleni usati nei campi. In Italia è protetta dalla legge. Molti comuni mettono piattaforme sui pali, per offrirle un posto sicuro per il nido.

Parole difficili

Migrazione
Il lungo viaggio che molti uccelli fanno ogni anno tra il posto dove nidificano e quello dove passano l'inverno.
Planare
Volare scivolando sull'aria con le ali ferme, senza batterle.
Corrente ascensionale
Aria calda che sale dal terreno e solleva gli uccelli come un ascensore.
Reintroduzione
Far tornare in un luogo una specie che era sparita, liberando animali allevati dalle persone.
Stretto
Un passaggio di mare corto tra due terre, come Gibilterra.

Domande per ripassare

  1. Di che colore sono il becco e le zampe della cicogna bianca? (Rossi.)
  2. Dove costruisce il nido la cicogna? (In alto, su tetti, campanili, pali e grandi alberi, e lo riusa per molti anni.)
  3. Perché le cicogne passano da Gibilterra o dal Bosforo? (Perché lì il mare è stretto: sopra l'acqua non ci sono le correnti d'aria calda che le aiutano a volare.)
  4. Come fa la cicogna a "parlare", visto che non canta? (Batte il becco, aprendo e chiudendo le mandibole velocemente.)
  5. Che cosa è successo a Racconigi? (È nato un centro che ha liberato alcune cicogne, e così la cicogna ha ricominciato a nidificare in Italia.)

Vuoi vederla dal vivo?

Con un binocolo riesci a guardare i piccoli nel nido senza avvicinarti: nella guida per famiglie trovi i modelli adatti ai bambini. Il Centro Cicogne di Racconigi e le oasi con nidi su piattaforma sono in dove vederli. Il periodo migliore è da maggio a luglio, quando i piccoli sono nel nido.

Questa scheda è pensata per la scuola primaria: i numeri sono arrotondati e le parole difficili sono spiegate. Per una ricerca delle medie o superiori, verifica i dati su un atlante aggiornato.