Il pettirosso: ricerca per la scuola primaria
Scheda sul pettirosso (Erithacus rubecula) per bambini di 3ª, 4ª e 5ª: com'è fatto, dove vive, cosa mangia, il nido, il canto d'inverno, la mangiatoia, curiosità e domande di ripasso.

Il pettirosso è un uccellino piccolo e tondo, con il petto color arancione. In Italia lo vediamo soprattutto d'inverno, quando scende nei giardini e si avvicina senza paura a chi lavora la terra. È uno dei pochi uccelli che canta anche nei mesi freddi.
Com'è fatto
Il pettirosso è piccolo: pesa come tre o quattro monete da un euro. Ha il corpo rotondo, la testa grande, le zampe sottili e gli occhi neri e lucidi. Il becco è fino e appuntito, adatto a catturare insetti.
Il petto, la gola e la fronte sono arancioni, anche se il nome dice "rosso". Il dorso è marrone-oliva, la pancia è biancastra e sui lati del petto c'è una fascia grigia. Il maschio e la femmina sono uguali: tutti e due hanno il petto arancione. I giovani invece sono marroni e macchiettati, senza arancione, e lo mettono solo dopo la prima estate.
Quando è posato muove la coda in su e in giù e fa dei piccoli inchini.
Dove vive
Il pettirosso ama i posti con ombra e cespugli: boschi, sottobosco, siepi, parchi con alberi, giardini, orti. In estate in Italia vive soprattutto in collina e in montagna, nei boschi freschi. In inverno scende in pianura e in città, dove lo si vede nei giardini e nei cortili.
In autunno arrivano da noi anche molti pettirossi dal Nord e dal Centro Europa, che fuggono dal freddo. Per questo d'inverno in Italia ci sono molti più pettirossi che d'estate. Ogni pettirosso difende un pezzetto di giardino tutto suo: è molto territoriale e scaccia gli altri pettirossi, anche in pieno inverno.
Cosa mangia
Il pettirosso mangia soprattutto insetti, larve, ragni, piccoli vermi e lombrichi. Li cerca a terra, tra le foglie e nel terreno appena smosso. Per questo segue chi zappa o vanga l'orto: aspetta sul manico della vanga o su un ramo vicino e, appena la terra si gira, scende a prendere i vermetti. Nei boschi segue allo stesso modo i cinghiali che scavano.
In autunno e inverno mangia anche bacche e piccoli frutti. Alla mangiatoia gradisce molto le palline di grasso, i vermi della farina e i pezzetti di frutta. Preferisce le mangiatoie a vassoio o il cibo messo a terra.
Come si riproduce
Il nido lo costruisce la femmina. È una coppa di foglie secche, muschio ed erba, con dentro peli e piume. Lo nasconde in un buco: nella terra di una scarpata, tra le radici di un albero, in una fessura di un muro, in una siepe bassa. A volte usa posti strani: un vaso rovesciato o una vecchia scarpa in un capanno.
La femmina depone circa 5-6 uova biancastre con puntini rossicci e le cova per circa due settimane. I piccoli nascono nudi e ciechi. Mamma e papà li imboccano con insetti per circa due settimane, poi i piccoli lasciano il nido. Una coppia fa spesso due covate, da aprile a luglio.
Curiosità
- Il pettirosso canta anche d'inverno e anche di notte vicino ai lampioni: il suo canto è un filo di note dolci e un po' tristi, come gocce d'acqua.
- È molto coraggioso: il maschio attacca qualsiasi cosa arancione che entri nel suo territorio, perfino un ciuffo di piume o un pupazzetto.
- In Inghilterra è l'uccello nazionale e compare su tantissimi biglietti di Natale.
- Il verso di allarme è un "tic tic tic" secco, come due sassolini battuti insieme.
- Durante la migrazione il pettirosso vola di notte e si orienta anche con il campo magnetico della Terra.
È in pericolo?
No. Il pettirosso è molto comune e il suo numero in Europa è stabile. Qualche pericolo c'è: i gatti, le finestre contro cui va a sbattere e gli inverni molto rigidi. Un tempo veniva catturato con le trappole, oggi è protetto dalla legge. Si può aiutare lasciando siepi folte, foglie secche a terra e una mangiatoia nei mesi freddi.
Parole difficili
- Territoriale
- Animale che difende un pezzo di terreno tutto suo e ne scaccia gli altri della sua specie.
- Sottobosco
- Le piante basse, i cespugli e le foglie che stanno sotto gli alberi di un bosco.
- Larve
- I piccoli degli insetti, che hanno una forma diversa dagli adulti, come i bruchi.
- Covata
- Il gruppo di uova covate insieme e i piccoli che ne nascono.
- Imboccare
- Mettere il cibo direttamente nel becco dei piccoli.
- Vermi della farina
- Le larve di un piccolo coleottero, che si vendono come cibo per gli uccelli.
Domande per ripassare
- Di che colore è il petto del pettirosso? (Arancione, anche se il nome dice rosso.)
- Il maschio e la femmina sono diversi? (No, sono uguali: tutti e due hanno il petto arancione.)
- Perché il pettirosso segue chi lavora la terra? (Per prendere i vermi e gli insetti che escono dal terreno smosso.)
- Perché d'inverno in Italia ci sono più pettirossi? (Arrivano quelli del Nord Europa che fuggono dal freddo.)
- Cosa gradisce alla mangiatoia? (Palline di grasso, vermi della farina e pezzetti di frutta.)
Vuoi vederlo dal vivo?
D'inverno basta stare fermi qualche minuto vicino a una siepe o a un orto appena zappato. Con un binocolo puoi vedere bene il petto arancione e l'occhio nero: nella guida ai binocoli per famiglie trovi i modelli adatti ai bambini. Una mangiatoia a vassoio con palline di grasso e vermi della farina lo porta sul balcone in poche settimane: scopri come nella sezione giardino e balcone.
Questa scheda è pensata per la scuola primaria: i numeri sono arrotondati e le parole difficili sono spiegate. Per una ricerca delle medie o superiori, verifica i dati su un atlante aggiornato.