Il merlo: ricerca per la scuola primaria
Scheda sul merlo (Turdus merula) per bambini di 3ª, 4ª e 5ª: com'è fatto, il canto, dove vive, cosa mangia, il nido, i giorni della merla, curiosità e domande di ripasso.

Il merlo è uno degli uccelli più comuni nei giardini e nei parchi italiani. Lo riconosci subito: il maschio è tutto nero con il becco giallo-arancione. Al mattino presto e alla sera il suo canto riempie le strade e i cortili. Saltella sui prati e gira le foglie con il becco per cercare lombrichi.
Com'è fatto
Il merlo è grande più o meno come una mano aperta di adulto. Ha la coda lunga, che spesso tiene sollevata quando si posa, e le zampe scure e robuste.
Il maschio è completamente nero, con il becco giallo-arancione e un anello giallo intorno all'occhio. La femmina è bruna, con il petto più chiaro e un po' macchiato, e il becco scuro o appena giallastro. I giovani sono simili alla femmina, ma con piccole macchie chiare sul petto. Molti pensano che la femmina sia un altro uccello: invece è un merlo anche lei.
Il canto del maschio è uno dei più belli d'Europa: una serie di fischi lenti, melodiosi e rotondi, un po' come un flauto. Quando è spaventato fa invece un "cik cik cik" veloce e nervoso, soprattutto al tramonto.
Dove vive
Un tempo il merlo viveva soprattutto nei boschi. Da circa due secoli si è abituato alle persone ed è diventato un uccello di città: giardini, parchi, viali con alberi, orti, cimiteri, cortili delle scuole. Gli bastano un prato e una siepe dove nascondere il nido.
In Italia il merlo vive ovunque, dal mare fino alla montagna, e resta tutto l'anno. D'inverno arrivano anche merli dal Nord Europa, che scendono al caldo da noi.
Cosa mangia
Il merlo cerca il cibo soprattutto a terra. Saltella sul prato, si ferma, inclina la testa e poi tira fuori un lombrico con il becco. Mangia anche insetti, larve, chiocciole e ragni. Per trovarli gira le foglie secche con il becco, facendo un bel rumore.
In autunno e in inverno mangia soprattutto bacche e frutta: bacche di edera, biancospino, sambuco, more, uva, mele cadute a terra. In città ha imparato a visitare anche le mangiatoie, dove gradisce uvetta, mele a pezzi e fiocchi d'avena.
Come si riproduce
Il nido lo costruisce la femmina. È una coppa di rametti, fili d'erba, radici e muschio, con dentro uno strato di fango e poi erba fine. Lo nasconde dentro una siepe, un cespuglio o su un albero, di solito a bassa altezza, a volte tra i rami di una pianta rampicante.
La femmina depone circa 3-5 uova azzurro-verdastre con macchioline marroni e le cova per circa due settimane. I piccoli nascono nudi e ciechi. Mamma e papà li imboccano con lombrichi e insetti per circa due settimane. Poi i piccoli lasciano il nido anche se non sanno ancora volare bene: restano nascosti tra l'erba e i genitori continuano a nutrirli. Una coppia fa spesso due o tre covate da marzo a luglio.
Curiosità
- Il "merlo bianco" esiste davvero: ogni tanto nasce un merlo con penne bianche, per un difetto del colore. Siccome è rarissimo, in italiano si dice "merlo bianco" per una cosa quasi impossibile da trovare.
- Gli ultimi tre giorni di gennaio si chiamano "giorni della merla" e sono considerati i più freddi dell'anno. Una leggenda racconta che una merla bianca si rifugiò in un camino per il freddo e ne uscì tutta nera di fuliggine: da allora i merli sono neri.
- In città il merlo canta spesso anche di notte, confuso dalla luce dei lampioni.
- Il maschio difende il suo giardino con molta decisione: corre verso gli altri merli con la coda alzata e la testa bassa.
- In autunno può ubriacarsi un po' mangiando bacche e frutti troppo maturi e fermentati.
È in pericolo?
No. Il merlo è uno degli uccelli più comuni in Italia e in Europa e il suo numero è stabile o in aumento. Si è adattato benissimo alle città. Qualche pericolo c'è: i gatti, le finestre contro cui va a sbattere, i pesticidi che tolgono lombrichi e insetti ai prati. Si può aiutare lasciando un angolo di prato senza veleni, una siepe folta per il nido e una ciotola d'acqua in estate.
Parole difficili
- Melodioso
- Che suona dolce e piacevole, come una musica.
- Bacche
- Frutti piccoli e tondi, spesso colorati, come quelli del biancospino o dell'edera.
- Covata
- Il gruppo di uova covate insieme e i piccoli che ne nascono.
- Imboccare
- Mettere il cibo direttamente nel becco dei piccoli.
- Fuliggine
- La polvere nera che si forma nei camini quando si brucia la legna.
- Fermentato
- Un frutto troppo maturo che ha cominciato a trasformarsi, producendo un po' di alcol.
Domande per ripassare
- Come si riconosce il maschio del merlo? (È tutto nero con il becco giallo-arancione.)
- E la femmina? (È bruna, con il petto più chiaro e il becco scuro.)
- Cosa mangia il merlo? (Lombrichi e insetti; in autunno e inverno bacche e frutta.)
- Di che colore sono le uova? (Azzurro-verdastre con macchioline marroni.)
- Cosa sono i giorni della merla? (Gli ultimi tre giorni di gennaio, considerati i più freddi dell'anno.)
Vuoi vederlo dal vivo?
Basta un prato in un parco, al mattino presto. Con un binocolo puoi vedere l'anello giallo intorno all'occhio del maschio: nella guida ai binocoli per famiglie trovi i modelli adatti ai bambini. In inverno una mangiatoia a terra con mele a pezzi e uvetta lo porta sul balcone o in giardino: scopri come nella sezione giardino e balcone.
Questa scheda è pensata per la scuola primaria: i numeri sono arrotondati e le parole difficili sono spiegate. Per una ricerca delle medie o superiori, verifica i dati su un atlante aggiornato.