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Il merlo: ricerca per la scuola primaria

Scheda sul merlo (Turdus merula) per bambini di 3ª, 4ª e 5ª: com'è fatto, il canto, dove vive, cosa mangia, il nido, i giorni della merla, curiosità e domande di ripasso.

Un merlo maschio: piumaggio nero e becco giallo
Un merlo maschio: piumaggio nero e becco giallo. Foto: Wikimedia Commons (autore e licenza sulla pagina del file).

Il merlo è uno degli uccelli più comuni nei giardini e nei parchi italiani. Lo riconosci subito: il maschio è tutto nero con il becco giallo-arancione. Al mattino presto e alla sera il suo canto riempie le strade e i cortili. Saltella sui prati e gira le foglie con il becco per cercare lombrichi.

Nome scientificoTurdus merula
FamigliaTurdidi (Turdidae), la famiglia dei tordi
Lunghezzacirca 24-27 cm
Pesocirca 80-120 grammi
Vita mediacirca 3-4 anni (record oltre 20)
Dove viveEuropa, Nord Africa e parte dell'Asia; in Italia tutto l'anno

Com'è fatto

Il merlo è grande più o meno come una mano aperta di adulto. Ha la coda lunga, che spesso tiene sollevata quando si posa, e le zampe scure e robuste.

Il maschio è completamente nero, con il becco giallo-arancione e un anello giallo intorno all'occhio. La femmina è bruna, con il petto più chiaro e un po' macchiato, e il becco scuro o appena giallastro. I giovani sono simili alla femmina, ma con piccole macchie chiare sul petto. Molti pensano che la femmina sia un altro uccello: invece è un merlo anche lei.

Il canto del maschio è uno dei più belli d'Europa: una serie di fischi lenti, melodiosi e rotondi, un po' come un flauto. Quando è spaventato fa invece un "cik cik cik" veloce e nervoso, soprattutto al tramonto.

Dove vive

Un tempo il merlo viveva soprattutto nei boschi. Da circa due secoli si è abituato alle persone ed è diventato un uccello di città: giardini, parchi, viali con alberi, orti, cimiteri, cortili delle scuole. Gli bastano un prato e una siepe dove nascondere il nido.

In Italia il merlo vive ovunque, dal mare fino alla montagna, e resta tutto l'anno. D'inverno arrivano anche merli dal Nord Europa, che scendono al caldo da noi.

Cosa mangia

Il merlo cerca il cibo soprattutto a terra. Saltella sul prato, si ferma, inclina la testa e poi tira fuori un lombrico con il becco. Mangia anche insetti, larve, chiocciole e ragni. Per trovarli gira le foglie secche con il becco, facendo un bel rumore.

In autunno e in inverno mangia soprattutto bacche e frutta: bacche di edera, biancospino, sambuco, more, uva, mele cadute a terra. In città ha imparato a visitare anche le mangiatoie, dove gradisce uvetta, mele a pezzi e fiocchi d'avena.

Come si riproduce

Il nido lo costruisce la femmina. È una coppa di rametti, fili d'erba, radici e muschio, con dentro uno strato di fango e poi erba fine. Lo nasconde dentro una siepe, un cespuglio o su un albero, di solito a bassa altezza, a volte tra i rami di una pianta rampicante.

La femmina depone circa 3-5 uova azzurro-verdastre con macchioline marroni e le cova per circa due settimane. I piccoli nascono nudi e ciechi. Mamma e papà li imboccano con lombrichi e insetti per circa due settimane. Poi i piccoli lasciano il nido anche se non sanno ancora volare bene: restano nascosti tra l'erba e i genitori continuano a nutrirli. Una coppia fa spesso due o tre covate da marzo a luglio.

Curiosità

  • Il "merlo bianco" esiste davvero: ogni tanto nasce un merlo con penne bianche, per un difetto del colore. Siccome è rarissimo, in italiano si dice "merlo bianco" per una cosa quasi impossibile da trovare.
  • Gli ultimi tre giorni di gennaio si chiamano "giorni della merla" e sono considerati i più freddi dell'anno. Una leggenda racconta che una merla bianca si rifugiò in un camino per il freddo e ne uscì tutta nera di fuliggine: da allora i merli sono neri.
  • In città il merlo canta spesso anche di notte, confuso dalla luce dei lampioni.
  • Il maschio difende il suo giardino con molta decisione: corre verso gli altri merli con la coda alzata e la testa bassa.
  • In autunno può ubriacarsi un po' mangiando bacche e frutti troppo maturi e fermentati.

È in pericolo?

No. Il merlo è uno degli uccelli più comuni in Italia e in Europa e il suo numero è stabile o in aumento. Si è adattato benissimo alle città. Qualche pericolo c'è: i gatti, le finestre contro cui va a sbattere, i pesticidi che tolgono lombrichi e insetti ai prati. Si può aiutare lasciando un angolo di prato senza veleni, una siepe folta per il nido e una ciotola d'acqua in estate.

Parole difficili

Melodioso
Che suona dolce e piacevole, come una musica.
Bacche
Frutti piccoli e tondi, spesso colorati, come quelli del biancospino o dell'edera.
Covata
Il gruppo di uova covate insieme e i piccoli che ne nascono.
Imboccare
Mettere il cibo direttamente nel becco dei piccoli.
Fuliggine
La polvere nera che si forma nei camini quando si brucia la legna.
Fermentato
Un frutto troppo maturo che ha cominciato a trasformarsi, producendo un po' di alcol.

Domande per ripassare

  1. Come si riconosce il maschio del merlo? (È tutto nero con il becco giallo-arancione.)
  2. E la femmina? (È bruna, con il petto più chiaro e il becco scuro.)
  3. Cosa mangia il merlo? (Lombrichi e insetti; in autunno e inverno bacche e frutta.)
  4. Di che colore sono le uova? (Azzurro-verdastre con macchioline marroni.)
  5. Cosa sono i giorni della merla? (Gli ultimi tre giorni di gennaio, considerati i più freddi dell'anno.)

Vuoi vederlo dal vivo?

Basta un prato in un parco, al mattino presto. Con un binocolo puoi vedere l'anello giallo intorno all'occhio del maschio: nella guida ai binocoli per famiglie trovi i modelli adatti ai bambini. In inverno una mangiatoia a terra con mele a pezzi e uvetta lo porta sul balcone o in giardino: scopri come nella sezione giardino e balcone.

Questa scheda è pensata per la scuola primaria: i numeri sono arrotondati e le parole difficili sono spiegate. Per una ricerca delle medie o superiori, verifica i dati su un atlante aggiornato.