Il fenicottero rosa: ricerca per la scuola primaria
Scheda sul fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus) per la primaria: perché è rosa, come mangia a testa in giù, il nido di fango, dove vederlo in Italia tra Sardegna, Delta del Po e saline.

Il fenicottero rosa è un uccello altissimo, con il collo lungo, le zampe sottili e il piumaggio rosa. Vive in grandi gruppi nelle lagune e nelle saline, dove mangia a testa in giù. Molti pensano che viva solo in Africa, ma in Italia ci sono migliaia di fenicotteri, soprattutto in Sardegna e nel Delta del Po.
Com'è fatto
Il fenicottero è alto quanto un bambino di terza. Il corpo è rosa chiaro, quasi bianco. Le ali sono rosa acceso con la punta nera: si vedono bene solo quando vola. Il collo è lunghissimo e si piega a forma di S. Le zampe sono sottili e rosa, con le dita unite da una pelle.
Il becco è speciale: grosso, rosa con la punta nera, e piegato in giù a metà, come se fosse rotto. Dentro ha tante lamelle sottili che funzionano come un colino.
Perché è rosa?
Il fenicottero non nasce rosa. Il colore arriva dal cibo. I gamberetti e le alghe che mangia contengono dei pigmenti chiamati carotenoidi, gli stessi che rendono arancioni le carote. Il corpo li accumula nelle piume, nelle zampe e nel becco. Un fenicottero che mangia poco cibo "colorato" diventa pallido. Negli zoo si aggiungono questi pigmenti al mangime.
Dove vive
Al fenicottero piace l'acqua bassa e molto salata: lagune vicino al mare, stagni costieri, saline. Vive sempre in gruppi, anche di migliaia di animali.
In Italia il posto più famoso è la Sardegna: a Cagliari, nello stagno di Molentargius, i fenicotteri nidificano a pochi passi dalle case; si vedono anche negli stagni di Oristano. Nel Delta del Po vivono nelle valli di Comacchio e nelle saline di Cervia. Si trovano poi nelle saline di Margherita di Savoia in Puglia, in quelle di Trapani in Sicilia e nella laguna di Orbetello in Toscana. Molti restano tutto l'anno.
Cosa mangia
Il fenicottero mangia piccolissimi animali e piante dell'acqua salata: gamberetti di salina, larve di insetti, molluschi minuscoli, alghe. Mette la testa sott'acqua, al contrario, con il becco rovesciato. Muove le zampe sul fondo per sollevare il fango, poi pompa l'acqua dentro il becco con la lingua. Le lamelle trattengono il cibo e lasciano uscire l'acqua, come un colino. Si chiama "filtrare".
Come si riproduce
I fenicotteri nidificano tutti insieme, in colonie di centinaia o migliaia di coppie, su isolotti dentro la laguna. Prima fanno una danza di gruppo, marciando tutti insieme.
Il nido è un cono di fango alto circa 30-40 cm, con una buca in cima, per tenere l'uovo lontano dall'acqua. La femmina depone un solo uovo, grande e bianco. Mamma e papà lo covano a turno per circa un mese. Il pulcino nasce grigio. Dopo pochi giorni si unisce agli altri piccoli in un gruppo chiamato "asilo", sorvegliato da alcuni adulti. I genitori lo nutrono con un latte speciale rosso. Impara a volare a circa tre mesi, ma diventa rosa solo dopo due o tre anni.
Curiosità
- Il fenicottero riposa su una zampa sola, con l'altra piegata sotto le piume: così perde meno calore.
- Il nome viene dal latino e significa "ali di fiamma".
- In Italia i fenicotteri hanno cominciato a nidificare solo nel 1993, in Sardegna.
- Per decollare deve correre sull'acqua alcuni metri, come un aeroplano in pista.
- Il suo verso somiglia a quello di un'oca: un "onk-onk" nasale.
È in pericolo?
Il fenicottero rosa non è in pericolo: nel Mediterraneo è aumentato molto negli ultimi decenni e in Italia è protetto. I rischi riguardano i luoghi dove vive: se una laguna viene prosciugata, inquinata o disturbata da barche e rumori, la colonia può abbandonare le uova. Anche i cavi elettrici sono un pericolo, perché vola basso e di notte. Le oasi come Molentargius servono proprio a proteggere questi luoghi.
Parole difficili
- Laguna
- Specchio di acqua salata vicino al mare, poco profondo, separato dal mare da strisce di sabbia.
- Salina
- Grandi vasche di acqua di mare dove, con il sole, l'acqua evapora e si raccoglie il sale.
- Carotenoidi
- Pigmenti, cioè sostanze colorate, gialli, arancioni e rossi, presenti in carote, gamberetti e alghe.
- Lamelle
- Piastrine sottili dentro il becco che trattengono il cibo e lasciano passare l'acqua.
- Colonia
- Gruppo di tanti uccelli della stessa specie che fanno il nido vicini.
Domande per ripassare
- Perché il fenicottero è rosa? (Per i carotenoidi contenuti nei gamberetti e nelle alghe che mangia.)
- Come fa a mangiare? (Mette la testa sott'acqua al contrario e filtra l'acqua con le lamelle del becco.)
- Di che colore sono i piccoli appena nati? (Grigi, con il becco dritto.)
- Com'è fatto il nido? (Un cono di fango alto circa 30-40 cm con una buca in cima per un solo uovo.)
- In quali posti d'Italia si può vedere? (In Sardegna, nel Delta del Po, nelle saline di Cervia, Margherita di Savoia e Trapani, a Orbetello.)
Vuoi vederlo dal vivo?
I fenicotteri stanno lontani dalla riva, quindi un binocolo è indispensabile: nella guida ai binocoli per famiglie trovi quelli adatti ai bambini. Molentargius, le valli di Comacchio e le saline con i percorsi per visitatori sono in dove vederli. Il fenicottero non viene in giardino, ma intanto puoi imparare a osservare gli uccelli da vicino con la sezione giardino e balcone.
Questa scheda è pensata per la scuola primaria: i numeri sono arrotondati e le parole difficili sono spiegate. Per una ricerca delle medie o superiori, verifica i dati su un atlante aggiornato.