La migrazione degli uccelli: ricerca per la scuola primaria
Scheda sulla migrazione per la primaria: perché gli uccelli migrano, come si orientano con sole, stelle e campo magnetico, le rotte, rondine, cicogna e sterna artica, i pericoli e l'Italia come ponte verso l'Africa.

Ogni autunno miliardi di uccelli lasciano l'Europa e volano verso l'Africa. In primavera tornano indietro. Questo viaggio, ripetuto ogni anno, si chiama migrazione. L'Italia, lunga e stretta in mezzo al Mediterraneo, è un ponte importantissimo su questa strada.
Perché migrano
Gli uccelli non migrano per il freddo: le piume li tengono caldi. Migrano perché in inverno manca il cibo. Chi mangia insetti, come la rondine, deve andare dove ci sono ancora: in Africa. Chi mangia semi, come il passero, può restare. In primavera tornano perché da noi ci sono tanti insetti e spazio per il nido.
Come si orientano
Gli uccelli migratori hanno diverse "bussole" nel corpo e le usano insieme.
- Il sole. Chi vola di giorno guarda la posizione del sole e, grazie a un orologio interno, capisce dove sono il sud e il nord.
- Le stelle. Chi vola di notte impara da giovane a riconoscere il punto del cielo intorno a cui girano tutte le stelle: la Stella Polare.
- Il campo magnetico. La Terra è come un grande magnete. Gli uccelli lo sentono e lo usano come l'ago di una bussola, anche con il cielo coperto.
Le rotte
Gli uccelli europei che vanno in Africa seguono tre strade principali: a ovest la Spagna e Gibilterra, a est la Turchia, in mezzo l'Italia. Gli uccelli grandi, come cicogne e rapaci, evitano il mare aperto perché hanno bisogno delle correnti di aria calda che salgono dalla terra. I piccoli uccelli invece attraversano il Mediterraneo in una notte sola. Dopo il mare c'è il Sahara, largo circa 2.000 km.
Tre viaggiatori famosi
La rondine parte a settembre e arriva in Africa del Sud dopo circa 8.000-10.000 km. Vola di giorno e mangia insetti lungo la strada.
La cicogna bianca non vola di notte e non ama il mare. Si alza in cielo girando dentro le correnti di aria calda, poi plana per chilometri senza battere le ali.
La sterna artica è un uccello di mare lungo circa 35 cm. Nidifica vicino al Polo Nord e passa l'inverno vicino al Polo Sud: circa 70.000 km ogni anno. È il più grande migratore conosciuto.
I pericoli del viaggio
Molti uccelli non arrivano. Le tempeste li spingono in mare. Le zone umide dove riposavano sono state prosciugate. Di notte le luci delle città li confondono e li fanno sbattere contro i vetri. In alcuni paesi vengono ancora cacciati o catturati con reti, anche se è vietato.
L'Italia, ponte verso l'Africa
Guarda la cartina: l'Italia arriva quasi a toccare l'Africa. Per questo ogni primavera e ogni autunno è attraversata da milioni di uccelli. Le isole piccole, come Ventotene e Lampedusa, sono i primi posti dove i migratori si posano dopo il mare: in aprile sono piene di uccellini stanchi. Lo stretto di Messina è uno dei posti migliori d'Europa per vedere passare i rapaci. Le lagune e le saline, come il Delta del Po, sono stazioni di servizio dove fare rifornimento.
Curiosità
- Prima di partire gli uccelli mangiano tantissimo e quasi raddoppiano di peso: il grasso è la benzina del viaggio.
- Le oche volano in formazione a V per fare meno fatica, come i ciclisti in gruppo.
- Il cuculo adulto parte a luglio, prima dei suoi piccoli, che troveranno l'Africa da soli.
È in pericolo?
La migrazione non sparirà, ma molte specie migratrici stanno diminuendo in tutta Europa. Per proteggerle non basta un solo paese: devono essere al sicuro dove nidificano, dove passano l'inverno e lungo la strada. Anche noi possiamo aiutare: spegnere le luci inutili di notte, mettere adesivi sui vetri grandi, non disturbare gli uccelli che riposano sulle spiagge.
Parole difficili
- Migrazione
- Il viaggio che molti animali fanno ogni anno tra il luogo dove nascono e quello dove passano l'inverno.
- Campo magnetico
- La forza invisibile della Terra che fa girare l'ago della bussola.
- Zona umida
- Luogo con acqua bassa e piante: stagno, laguna, palude, salina.
- Inanellamento
- Mettere un anellino numerato sulla zampa di un uccello per riconoscerlo quando viene ritrovato lontano.
Domande per ripassare
- Perché gli uccelli migrano? (Perché in inverno manca il cibo, soprattutto gli insetti.)
- Quali "bussole" usano per orientarsi? (Il sole, le stelle e il campo magnetico della Terra.)
- Qual è l'uccello che fa il viaggio più lungo? (La sterna artica, circa 70.000 km all'anno.)
- Perché le cicogne non attraversano il mare aperto? (Perché hanno bisogno delle correnti di aria calda che salgono dalla terra.)
- Che cos'è l'inanellamento? (Mettere un anellino numerato sulla zampa per studiare dove va l'uccello.)
Vuoi vederla dal vivo?
In aprile e in settembre basta alzare gli occhi: stormi di rondini, gruppi di cicogne e rapaci che girano nel cielo. Nella guida ai binocoli per famiglie trovi i modelli adatti ai bambini. I posti migliori, dallo stretto di Messina al Delta del Po, sono in dove vederli. In autunno una mangiatoia accoglie gli uccellini che arrivano dal nord: scopri come in giardino e balcone.
Questa scheda è pensata per la scuola primaria: i numeri sono arrotondati e le parole difficili sono spiegate. Per una ricerca delle medie o superiori, verifica i dati su un atlante aggiornato.