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La migrazione degli uccelli: ricerca per la scuola primaria

Scheda sulla migrazione per la primaria: perché gli uccelli migrano, come si orientano con sole, stelle e campo magnetico, le rotte, rondine, cicogna e sterna artica, i pericoli e l'Italia come ponte verso l'Africa.

Gru in volo durante la migrazione
Gru in volo durante la migrazione. Foto: Wikimedia Commons (autore e licenza sulla pagina del file).

Ogni autunno miliardi di uccelli lasciano l'Europa e volano verso l'Africa. In primavera tornano indietro. Questo viaggio, ripetuto ogni anno, si chiama migrazione. L'Italia, lunga e stretta in mezzo al Mediterraneo, è un ponte importantissimo su questa strada.

Chi migraCirca la metà delle specie europee: rondini, cicogne, cuculi, upupe, quaglie, molte anatre e piccoli uccelli dei boschi
Quando partonoVerso sud da agosto a ottobre; verso nord da marzo a maggio
Quanto volanoDa poche centinaia a oltre 10.000 chilometri per ogni viaggio
VelocitàCirca 40-60 km/h per la maggior parte delle specie
RecordLa sterna artica: circa 70.000 km all'anno tra Artico e Antartide
Come si studianoCon l'inanellamento: un anellino leggero con un numero messo sulla zampa

Perché migrano

Gli uccelli non migrano per il freddo: le piume li tengono caldi. Migrano perché in inverno manca il cibo. Chi mangia insetti, come la rondine, deve andare dove ci sono ancora: in Africa. Chi mangia semi, come il passero, può restare. In primavera tornano perché da noi ci sono tanti insetti e spazio per il nido.

Come si orientano

Gli uccelli migratori hanno diverse "bussole" nel corpo e le usano insieme.

  • Il sole. Chi vola di giorno guarda la posizione del sole e, grazie a un orologio interno, capisce dove sono il sud e il nord.
  • Le stelle. Chi vola di notte impara da giovane a riconoscere il punto del cielo intorno a cui girano tutte le stelle: la Stella Polare.
  • Il campo magnetico. La Terra è come un grande magnete. Gli uccelli lo sentono e lo usano come l'ago di una bussola, anche con il cielo coperto.

Le rotte

Gli uccelli europei che vanno in Africa seguono tre strade principali: a ovest la Spagna e Gibilterra, a est la Turchia, in mezzo l'Italia. Gli uccelli grandi, come cicogne e rapaci, evitano il mare aperto perché hanno bisogno delle correnti di aria calda che salgono dalla terra. I piccoli uccelli invece attraversano il Mediterraneo in una notte sola. Dopo il mare c'è il Sahara, largo circa 2.000 km.

Tre viaggiatori famosi

La rondine parte a settembre e arriva in Africa del Sud dopo circa 8.000-10.000 km. Vola di giorno e mangia insetti lungo la strada.

La cicogna bianca non vola di notte e non ama il mare. Si alza in cielo girando dentro le correnti di aria calda, poi plana per chilometri senza battere le ali.

La sterna artica è un uccello di mare lungo circa 35 cm. Nidifica vicino al Polo Nord e passa l'inverno vicino al Polo Sud: circa 70.000 km ogni anno. È il più grande migratore conosciuto.

I pericoli del viaggio

Molti uccelli non arrivano. Le tempeste li spingono in mare. Le zone umide dove riposavano sono state prosciugate. Di notte le luci delle città li confondono e li fanno sbattere contro i vetri. In alcuni paesi vengono ancora cacciati o catturati con reti, anche se è vietato.

L'Italia, ponte verso l'Africa

Guarda la cartina: l'Italia arriva quasi a toccare l'Africa. Per questo ogni primavera e ogni autunno è attraversata da milioni di uccelli. Le isole piccole, come Ventotene e Lampedusa, sono i primi posti dove i migratori si posano dopo il mare: in aprile sono piene di uccellini stanchi. Lo stretto di Messina è uno dei posti migliori d'Europa per vedere passare i rapaci. Le lagune e le saline, come il Delta del Po, sono stazioni di servizio dove fare rifornimento.

Curiosità

  • Prima di partire gli uccelli mangiano tantissimo e quasi raddoppiano di peso: il grasso è la benzina del viaggio.
  • Le oche volano in formazione a V per fare meno fatica, come i ciclisti in gruppo.
  • Il cuculo adulto parte a luglio, prima dei suoi piccoli, che troveranno l'Africa da soli.

È in pericolo?

La migrazione non sparirà, ma molte specie migratrici stanno diminuendo in tutta Europa. Per proteggerle non basta un solo paese: devono essere al sicuro dove nidificano, dove passano l'inverno e lungo la strada. Anche noi possiamo aiutare: spegnere le luci inutili di notte, mettere adesivi sui vetri grandi, non disturbare gli uccelli che riposano sulle spiagge.

Parole difficili

Migrazione
Il viaggio che molti animali fanno ogni anno tra il luogo dove nascono e quello dove passano l'inverno.
Campo magnetico
La forza invisibile della Terra che fa girare l'ago della bussola.
Zona umida
Luogo con acqua bassa e piante: stagno, laguna, palude, salina.
Inanellamento
Mettere un anellino numerato sulla zampa di un uccello per riconoscerlo quando viene ritrovato lontano.

Domande per ripassare

  1. Perché gli uccelli migrano? (Perché in inverno manca il cibo, soprattutto gli insetti.)
  2. Quali "bussole" usano per orientarsi? (Il sole, le stelle e il campo magnetico della Terra.)
  3. Qual è l'uccello che fa il viaggio più lungo? (La sterna artica, circa 70.000 km all'anno.)
  4. Perché le cicogne non attraversano il mare aperto? (Perché hanno bisogno delle correnti di aria calda che salgono dalla terra.)
  5. Che cos'è l'inanellamento? (Mettere un anellino numerato sulla zampa per studiare dove va l'uccello.)

Vuoi vederla dal vivo?

In aprile e in settembre basta alzare gli occhi: stormi di rondini, gruppi di cicogne e rapaci che girano nel cielo. Nella guida ai binocoli per famiglie trovi i modelli adatti ai bambini. I posti migliori, dallo stretto di Messina al Delta del Po, sono in dove vederli. In autunno una mangiatoia accoglie gli uccellini che arrivano dal nord: scopri come in giardino e balcone.

Questa scheda è pensata per la scuola primaria: i numeri sono arrotondati e le parole difficili sono spiegate. Per una ricerca delle medie o superiori, verifica i dati su un atlante aggiornato.