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La rondine: ricerca per la scuola primaria

Scheda sulla rondine (Hirundo rustica) per bambini di 3ª, 4ª e 5ª: com'è fatta, cosa mangia, il nido, il grande viaggio verso l'Africa, curiosità e domande di ripasso.

Una rondine posata su un filo
Una rondine posata su un filo. Foto: Wikimedia Commons (autore e licenza sulla pagina del file).

La rondine è uno degli uccelli più conosciuti in Italia. Arriva in primavera, costruisce il nido sotto i tetti e vola veloce sopra i prati a caccia di insetti. In autunno parte per un viaggio lunghissimo, fino in Africa.

Nome scientificoHirundo rustica
FamigliaIrundinidi (Hirundinidae)
Lunghezzacirca 17-19 cm, coda compresa
Pesocirca 16-22 grammi
Vita mediacirca 3-4 anni (record oltre 10)
Dove viveEuropa, Asia e Nord America in estate; Africa in inverno

Com'è fatta

La rondine è piccola e leggera: pesa come quattro monete da un euro. Il dorso è blu scuro con riflessi lucidi. La pancia è chiara, color crema. La fronte e la gola sono rosso mattone.

La cosa più facile da riconoscere è la coda: è lunga e biforcuta, cioè divisa in due punte sottili, "a forbice". Le ali sono lunghe e appuntite. Il becco è corto e largo, perfetto per catturare insetti in volo. Le zampe sono cortissime: la rondine cammina male, ma vola benissimo.

Non confonderla con il balestruccio, che ha la coda corta e una macchia bianca sulla schiena, e con il rondone, tutto scuro, che non si posa quasi mai.

Dove vive

La rondine ama la campagna: prati, campi, fattorie, paesi con stalle e fienili. Le piacciono i posti aperti con tanti insetti, meglio se vicino a stagni, fiumi o canali. In città si vede meno.

In Italia si trova quasi ovunque, dalla pianura alla collina, da marzo-aprile a settembre-ottobre. Poi vola in Africa, a sud del deserto del Sahara, dove passa l'inverno al caldo.

Cosa mangia

La rondine mangia solo insetti: mosche, zanzare, moscerini, piccoli coleotteri. Li cattura in volo, a bocca aperta, girando e virando sopra i prati e l'acqua. Una sola rondine può mangiare centinaia di insetti al giorno: per questo è molto utile ai contadini. Beve anche in volo, sfiorando l'acqua di uno stagno senza fermarsi.

Come si riproduce

Il nido è una coppa di fango. La rondine raccoglie palline di terra bagnata con il becco e le incolla una sopra l'altra, mescolate a fili di paglia. Dentro mette piume e peli. Il nido è attaccato a una trave o a un muro, dentro stalle, fienili, portici, garage aperti. La rondine torna spesso allo stesso nido anno dopo anno.

La femmina depone circa 4-5 uova bianche con puntini rossicci e le cova per circa due settimane. I piccoli nascono nudi e ciechi. Mamma e papà li imboccano con insetti per circa tre settimane, poi i piccoli imparano a volare. In un'estate una coppia fa spesso due covate.

Il viaggio

La rondine è un uccello migratore. A fine estate le rondini si radunano in gruppi grandi, sui fili della luce o nei canneti. Poi partono verso sud. Attraversano il Mediterraneo e il Sahara e arrivano in Africa centrale e meridionale. È un viaggio di circa 8.000-10.000 chilometri, fatto in poche settimane, volando di giorno e mangiando insetti lungo la strada.

In primavera rifanno il percorso al contrario. Molte tornano proprio nella stessa stalla dove sono nate. Per orientarsi usano il sole, le stelle e il campo magnetico della Terra, come una bussola.

Curiosità

  • I maschi con la coda più lunga sono i preferiti dalle femmine.
  • La rondine può volare a circa 50-60 chilometri all'ora quando caccia, e ancora più veloce in picchiata.
  • Gli antichi Romani la consideravano sacra e portafortuna: distruggere un nido era un cattivo segno.
  • Un tempo qualcuno credeva che le rondini passassero l'inverno dormendo nel fango degli stagni, come le rane.
  • Il verso della rondine è un cinguettio veloce e allegro, con un piccolo "trillo" alla fine.

È in pericolo?

La rondine non rischia di sparire, ma in Europa è diminuita molto negli ultimi decenni. In Italia è considerata "quasi minacciata". Le cause sono tre: meno insetti, per via dei pesticidi usati nei campi; meno stalle e fienili aperti dove fare il nido; nidi tolti dai muri. Si può aiutare lasciando i nidi al loro posto, mettendo una tavoletta sotto per raccogliere lo sporco e tenendo in giardino prati fioriti e acqua pulita.

Parole difficili

Biforcuta
Divisa in due punte, come una forchetta a due denti.
Migratore
Animale che ogni anno si sposta da un posto a un altro, seguendo le stagioni.
Covata
Il gruppo di uova covate insieme e i piccoli che ne nascono.
Imboccare
Mettere il cibo direttamente nel becco dei piccoli.
Pesticidi
Sostanze chimiche usate nei campi per uccidere gli insetti dannosi, ma che fanno sparire anche quelli buoni.
Campo magnetico
La forza invisibile della Terra che fa girare l'ago della bussola.

Domande per ripassare

  1. Come è fatta la coda della rondine? (Lunga e biforcuta, a forbice.)
  2. Con che materiale costruisce il nido? (Con palline di fango mescolate a paglia.)
  3. Cosa mangia la rondine? (Solo insetti, catturati in volo.)
  4. Dove passa l'inverno? (In Africa, a sud del Sahara.)
  5. Perché oggi ci sono meno rondini di una volta? (Meno insetti per i pesticidi e meno stalle e fienili dove nidificare.)

Vuoi vederla dal vivo?

Da aprile a settembre basta guardare in alto sopra un prato o vicino a una stalla. Con un binocolo si vedono bene la gola rossa e la coda a forbice: nella guida ai binocoli per famiglie trovi i modelli adatti ai bambini. Un giardino con fiori e acqua attira gli insetti e quindi le rondini: scopri come nella sezione giardino e balcone. Per i raduni di fine estate guarda le oasi in dove vederli.

Questa scheda è pensata per la scuola primaria: i numeri sono arrotondati e le parole difficili sono spiegate. Per una ricerca delle medie o superiori, verifica i dati su un atlante aggiornato.